Ultima modifica: 18 gennaio 2016

Storia dell’istituto

convitto_bonghiIl Convitto  Nazionale  Statale  “ R. BONGHI  “è una istituzione  scolastica  costituita  nel 1807 per decreto di Re Giuseppe Bonaparte.
L’istituzione scolastica nel 2007 ha compiuto 200 anni di vita ed è ospitata in un pregevole edificio del quattrocento ex Convento dei padri Celestini di proprietà della stessa Istituzione.
Nei primi anni di vita il Collegio ebbe professori insigni, come N. Piemonte, i giuristi N. Tondi e L. Zuppetta. Nel 1837 il Real Collegio divenne sede di una fiorentissima  Università, ove si potevano conseguire le licenze in tutte le facoltà e le lauree in letteratura, giurisprudenza,  scienze fisiche e matematiche, agricoltura, diritto e procedura civile e penale, nonché in teologia. Nel 1858 furono concesse le facoltà di medicina legale e pratica, anatomia e fisiologia, chimica, farmaceutica, ecc. Tutte le facoltà vennero soppresse l’11 settembre 1860 a seguito dell’abolizione della famiglia dei Gesuiti e a partire dall’anno successivo il Collegio divenne esclusivamente Liceo Ginnasio e Convitto Nazionale, intitolato dapprima all’economista napoletano del Settecento Carlantonio Broggia e poi, nel 1896, al nome dell’illustre uomo politico lucerino, traduttore di Platone, giornalista, scrittore e ministro  della Pubblica  Istruzione  Ruggero  Bonghi  (1826  – 1895),  il cui monumento  in marmo troneggia nella piazza antistante, pure a lui intitolata.

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Nell’immobile  nel corso dei secoli si sono formate le classi dirigenti  locali e molti di essi hanno  avuto le capacità di assurgere a importanti cariche negli apparati statali.
Tra i giovani convittori formatisi nella istituzione possiamo elencare Ministri della Repubblica, Governatori  della Banca d’Italia tra cui A. Salandra,  F. Lastaria,  P. Tandoia,  E. Tommasone,  U. Bozzini e l’ex Segretario generale della Presidenza della Repubblica e del Senato Gaetano GIFUNI attualmente Segretario Generale Emerito della Presidenza della Repubblica. 3
L’edificio,  di notevoli dimensioni,  circa 7000 mq coperti,   con annesse strutture sportive (campi
gioco,  palestra  e  piscina  coperta),  parcheggi  e  ampio  giardino.
Parte dell’edificio  è riservato agli alunni che godono del convitto (camere da letto, bagni, docce, sale per lo studio e il tempo libero, cucina e ampia sala da pranzo, queste ultime riservate anche ai semiconvittori).
Le scuole annesse (IPSSA-IPIA)  avendo aderito ai Programmi  Operativi Nazionali della programmazione sia dei Pon 2000-2006 “La scuola per lo sviluppo”, sia dei Pon 2007-2013, “Competenze per lo sviluppo” si sono dotate di laboratori ben attrezzati offrendo così all’utenza opportunità formative tecnologicamente all’avanguardia.

convitto neve